Lucrezia Lombardo

Herbae Surdae

Opale

(Giuliano Ladolfi, 

2025)

Ricoperta d’erba
per svolti di campagna
rimpiango la perduta
età che ravviva ogni ora.

*

In molti dormono
e tra i vicoli della masseria
s’affollano gli strilli
dei bambini.
Lì restano roseti
masticati dal solleone,
e pozzi di monete
che colgono i miseri
calandosi con cesti
di vimini.

*

Spento il focolare,
restano cortili di gramigna
e pietre, colline tramate
di memorie, e aria che
soffoca di altre lingue.

Un eterno bruciato
dall’estate, cosparso
di sambuchi e nidi di vespe.

E allori, profumi
d’allori e lontane sorti,
racchiuse in fazzoletti
ricamati di notte.

*

Nettare di monti
a mille palmi
dalla nostra brama,
il cuore s’imbatte
sulla spoglia natura,
come spoglio è il corpo.

Gioie brevi, strappate
ai richiami delle cose:
un solo giorno di grano,
e noi distesi nel sole.

*

Tutto torna al fango
dopo l’esplosione
di volontà del giorno,
ma spetterà al silenzio
il canto finale.

Erbe, piante, paesaggi, creature umili, un mondo silenzioso accennato con tinte pittoriche e toni di nostalgia danno forma alla più recente opera poetica di Lucrezia Lombardo, Herbe Surdae. Lo stile dell’autrice è condensato in 25 testi dalla forte connotazione icastica: immagini di un’epoca rimpianta, Eden perduto la cui risonanza può essere intesa dal Fanciullino interiore, non senza l’incanto francescano provato da Pasolini per la società contadina – in una critica (lo nota Carlo Ragliani nella postfazione) rivolta ad un presente spietato, ormai distanziatosi tragicamente da quella purezza originale che dà vita a un canto doloroso ma di riscatto.

Lucrezia Lombardo nasce ad Arezzo nel 1987. Dopo la maturità classica si laurea in Scienze Filosofiche, è redattrice di “Atelier Poesia”, scrive per “La Bibliothèque Italienne” ed è responsabile del blog culturale del quotidiano ArezzoNotizie. Insegna Filosofia e Storia presso un Liceo e collabora con vari atenei privati come docente di Bioetica e Storia della filosofia contemporanea.
Per la poesia, ha pubblicato “La Visita”(L’Erudita, Giulio Perrone 2017), “La Nevicata” (Il Seme Bianco, Castelvecchi2017), “Solitudine di esistenze”(L’Erudita, Giulio Perrone 2018), “Paradosso della ricompensa” (Eretica 2018), “Apologia della sorte”(Transeuropa 2019), “In un metro quadro” (Nulla Die 2020), “Amor Mundi” (Eretica 2021, con prefazione del poeta Mauro Macario), “Cercando il mezzogiorno” (Helicon 2021; vincitrice del primo premio, per la poesia inedita, al concorso “La Ginestra di Firenze”), “Elegia Ambrosiana” (curatrice del volume assieme allo scrittore Raul Montanari, Divergenze 2021), “L’errore della luce” (Ensamble 2022), “Il gelsomino indiano” (Cosmopoli 2023; testo in lingua romena, con traduzione italiana a fronte), “La venditrice di menta” (Progetto Cultura 2023; testo finalista al Premio Poesia del Mezzogiorno 2024), e “L’approdo dei sogni” (Controluna, Gruppo Lit- Castelvecchi 2023). Per la saggistica ha pubblicato “L’Alunno” (Divergenze 2019; vincitore del primo premio al concorso letterario Nuovi Saperi), “Due saggi dirompenti. La Repubblica delle occasioni risolutive e il processo coscienziale” (Divergenze 2022; finalista al Premio Carver 2022, sezione saggistica, Salone del Libro di Torino), “Una vita di lampo. Portraits de poètes” (Eretica edizione 2023, in collaborazione con la rivista letteraria internazionale italo-francese La Bibliothèque Italienne) e il saggio “L’uomo senza riposo” (Gfe 2024). Per la prosa, ha pubblicato “Scusate, ma devo andare” (Porto Seguro2020); “Kinder” (Augh! 2021, Premio speciale al “Santucce e Storm 2023”); “Un karma distratto” (Porto Seguro2021) e “Berggasse 19. Una donna di nome Anna Freud” (Les Flaneurs 2024; recensito dai maggiori quotidiani nazionali e blog letterari). Ha redatto vari contributi per la rivista di Scienze Umane “Augeo” ed è stata curatrice e autrice del secondo numero della stessa, dal titolo“Oltre l’ideologia dell’emergenza”, Divergenze 2022 (hanno scritto nel numero alcuni dei docenti dell’Università “Enzo Ficai” di Arezzo e vari medici della Asl 8 di Arezzo- Siena- Grosseto). Per la sua produzione letteraria e poetica, Lombardo ha ricevuto vari premi e riconoscimenti. All’autrice e ai suoi libri è stata inoltre dedicata una tesi di Laurea magistrale per la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze. Maggiori informazioni sull’autrice sono disponibili sul sito lucrezialombardo.com.